Paypal exchange rate

I recently made some payments with paypal that requires the GBP currency.
I have added the GBP currency to my Paypal account.
I have a debit and a credit card in GBP currency (HSBC) that I use everyday.
I was not able to add these cards to Paypal. The process return the error “This card is not accepted. Please use a different card”.

I noticed that Paypal apply a particular disparaging exchange rate.
I usually use this site, xe.com that is more accurate of Google.
I concede they can use a little different exchabge rate, just enough to not loose money, but these differences seems exagerate to me.

Date Paypal XE.com Google Paypal diff
12 Jan 2017 0.81837 0.85198 8.85 + 3.94 %
10 Jan 2017 0.8196 0.85181 0.85 + 3.78 %

To calculate the percentage difference I used this formula:
Diff % = ((official_rate-paypal_rate) / official_rate) * 100

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Quanto costa vendere su eBay? Facciamo due conti su un caso reale

Ho acquistato su ebay un oggetto e lo ho pagato 141 euro compresa la spedizione di 11,00 euro.

Ho deciso quasi subito di rivenderlo.
Ho stabilito come prezzo di partenza 180,00 euro e ho aggiunto 10,00 euro per le spese di spedizione, per stare tranquillo di guadagnarci qualcosa.
L’asta è finita a 191 euro.
Bene! Ho guadagnato un sacco di soldi…

No. Giusto qualche spicciolo.
Il conteggio arrivato al compratore era 191,00 + 10,00 = 201,00 euro.
Mi ha pagato tramite PayPal (eBay spinge tantissimo per questo).
Sul conto Paypal sono entrati 201,00 euro a cui è stata applicata una commissione (“Fee amount”) di 7,18 euro.
Mi sono stati accreditati 193,82 euro.
Il costo epr creare l’annuncio su eBay era di pochi spiccioli, quasi gratuito; 0,30 euro per una fotografia aggiuntiva e 0,35 euro per la funzione “compralo subito”.
Ora che l’asta si è conclusa con una vendita mi viene addebitato anche un importo di 17,17 euro come “Commissione sul valore finale”.
Ho un debito risultante verso eBay di 18,63 euro.

Riepilogo:
141,00 –
193,82 +
18,63 –
——
34,19

Guadagno:
Alessandro: 34,19 euro
Poste: 22,00 euro
eBay: 18,63 euro
Paypal: 7,18 euro

Sono 82,00 euro esatti di costo aggiuntivo sul prodotto (!) che non hanno dato nessun valore aggiunto.
Chi l’ha venduto a me per 130,00 euro probabilmente lo ha pagato meno di 100 euro, l’utente a cui l’ho venduto io ha speso 201 euro.

40 minuti in posta per spedire il pacchetto e il lavoro per creare la vendita e seguirla (risposte agli utenti e rinnovo dell’asta per 4 volte ogni 10 giorni) non valgono i 34 euro guadagnati. Mai più.

… e speriamo che l’acquirente riceva il pacco e sia soddisfatto, perché ho spedito ieri mattina e chiaramente deve ancora arrivare!

Alcune note.
Quando ho acquistato l’oggetto (e anche ora che scrivo) lo stesso oggeto si trova in molte aste a un prezzo che oscilla dai 230,00 ai 285,00 euro; infatti pensavo di venderlo facilmente a oltre 200,00 euro. Invece sono stato per almeno un mese il venditore con il prezzo più basso su eBay per questo articolo, senza ricevere nessuna offerta, e l’asta era ben categorizzata a con una buona descrizione.
Credevo che spedire un pacchetto praticamente uguale come dimensione e come peso ad un pacco di pasta da 500g costasse meno. Invece c’era solo la scelta tra “Posta Raccomandata” a 11,euro o “Pacco celere 3” a 13,00 euro. Usare un corriere espresso è decisamente una alternativa da valutare.
L’oggetto è un Western Digital Black2, un disco SSD da 120GB e uno HDD da 1TB nello stesso supporto da 2,5 pollici (come un singolo HD per portatile), ma la scatola è voluminosa perché ci sono degli accessori ed è “scenica”.

Disabilitare richiesta conferma account su Vista

Oggi dopo l’ennesimo aggiornamento automatico di Windows Vista, avvenuto ieri sera allo spegnimento del PC, mi sono trovato con il sistema un pò strano.

La peggiore cosa è l’aver trovato riabilitato il fastidiosissimo (per un utente smanettone come me) e continuo popup di “Richiesta verifica utente”. Lo avevo disabilitato qualche mese fa, dopo poche ore alle prese con il mio primo Vista.
Non ricordando a memoria come fare per disabilitarlo ho fatto una rapida ricerca su Google, che mi ha portato a questo:
http://www.petri.co.il/disable_uac_in_windows_vista.htm.

Altro effetto secondario dell’aggiornamento è che mi viene detto che non ho i permessi per fare il download di un file sulla cartella G:\Archivio\Software. Oltre al fatto che il mio account è di tipo Administrator, quella è proprio la cartella dove solitamente eseguo i download dei programmi, ed anche ieri ne ho fatti più di uno. Chissa cosa è cambiato da ieri.

Altro effetto ancora è la modifica parziale (!!!) della pagina che Maxthon mostra (se abilitata) per facilitare l’apertura di alcuni link molto usati. In pratica a questo aggiornamento ha eliminato alcuni di questi (tra cui il mio sito personale http://www.alex75.it che non credo faccia parte di qualche lista “controllata” da Microsoft, ne da altri). E sempre in Maxthon ho trovato riabilitato il Magic-Fill, ovvero la funzione di autocompletamento dei form di pagine web memorizzate. Dato che tale funzionalità credo sia indipendente dalle impostazioni di IE, mi domando perchè.

Aste ridicole di venditori ridicoli su eBay

Su eBay ho chiesto ad un venditore il modello di un router usato che ha messo in asta. Dalla foto si vede solo che è un D-Link posizionato sulla sua scatola. Venditore con 10 feedback positivi. É un oggetto che sto cercando. Dato che l’ho trovato fuori dalla categoria eBay corretta (tra gli hard disk!) e l’asta è bassa, priva di offerte e prossima alla scadenza mi interessa molto.
Dalla foto non si vede l’antenna e non c’è scritto nulla sulle caratteristiche dell’oggetto, tranne che in negozio non si trova a meno di un centinaio di euro. Io devo sapere se è wireless e se supporta lo standard 802.11g e quindi faccio una domanda breve e precisa al venditore: “Che modello è?”
Mi risponde in breve tempo il venditore, ma con una risposta completamente sbagliata: D-LINK Air Plus G54.
Ho cercato per mezzora su internet per vedere di trovarlo: non esiste.
Che motivo ha per dirmi una cavolata, quel “54” l’ha scritto apposta per fuorviarmi dato che esce per forza su oltre il 90% delle descrizioni dei router?
Allora cerco di capire “che venditore è” dando una occhiata gli altri oggetti in asta.

OK, al 99% non sa nulla di informatica. E non credo mi abbia volutamente dato una informazione errata, semplicemente NON É IN GRADO DI CAPIRE IL MODELLO DEL ROUTER LEGGENDOLO SULLA SCATOLA.
In asta ha anche un vocabolario ed un dizionario dei sinonimi e contrari di cui riporta solo cosa sta scritto sulla copertina, tanto l’anno di pubblicazione “chi se ne frega”, però li indica ottimi per la scuola (ma va’?!).

Ho trovato anche i seguenti articoli messi in asta.
Orologio Swatch, nero con cinturino trasparente e quadrante bianco o grigio chiaro. Così appare dall’unica foto che fa letteralmente schifo (è sfuocata e storta).
Descrizione abbreviata dell’asta: “Buone condizioni, funzionante. Mancano due vitine e ci sono alcuni graffi sul vetro. Per saperne di più non esitate a fare domande al venditore”.
Faccio notare il “buone condizioni” seguito da “mancano due vitine” e “graffi sul vetro” ?!
L’asta parte parte da 0.9 euro, con 10 euro di spedizione.
Vi interessa l’articolo?

Non c’è da stupirsi che tale venditore abbia in asta anche tre orribili orologi stile Casio anni ottanta che indica come (ah ah ah) “ottima idea regalo” o per collezzionisti (ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah). Certo che se qualcuno vi sta sulle palle, un pensierino ce lo potreste fare. Anche questa fantastica asta parte da 0.9 euro e con 10 euro di spedizione… non esitate a fare domande al venditore…

Una domanda da farle (dal nome è certamente una lei) ci sarebbe: che allucinogeni hai preso?
Non vi dico che altre amenità ha in asta questa persona.

Dimenticavo, il router lo prendo da altri venditori.

Il mio sito personale

Scrivo solo ora che ho finalmente un sito personale perchè assolutamente non ricordavo di aver registrato questo blog.
Uso il termine “registrato” per tenermi buono “creato” per quando avrò un blog basato su codice scritto da me.

E dunque ho registrato il dominio alex75.it, acquistato su TopHost che punta al sito web che ho pubblicato sul server virtuale che tengo su Aruba.

Ecco il link: alex75.it.